di Marco Venturato
Quali saranno le conseguenze degli incendi in California sul mercato delle assicurazioni?
Prima Florida, poi California che si trova a essere uno dei principali “laboratori” degli effetti dei cambiamenti climatici sul mercato assicurativo. Gli incendi che stanno colpendo Los Angeles in questi giorni ne sono un esempio emblematico. In appena 72 ore, i 5 principali incendi hanno provocato 10 morti, 180.000 sfollati, distrutto oltre 10.000 edifici e devastato interi quartieri. Intanto, i pompieri affrontano una carenza d’acqua, e la maggior parte dei roghi resta fuori controllo. Questi incendi si sono già guadagnati il triste primato di essere i più distruttivi nella storia della California.
L’impatto sul mercato assicurativo
Negli ultimi anni, eventi estremi come incendi, uragani e l’innalzamento del livello del mare hanno mostrato come i rischi legati al clima possano incidere pesantemente sul sistema assicurativo. I premi delle polizze stanno aumentando vertiginosamente, rendendo sempre più oneroso possedere una casa. Alcune compagnie, valutando troppo elevati i rischi climatici, hanno smesso di rinnovare i contratti, lasciando molti proprietari senza copertura.
In California, tra il 2020 e il 2022, le assicurazioni hanno rifiutato di rinnovare 2,8 milioni di polizze, di cui 531.000 nella contea di Los Angeles. Nel 2024, State Farm ha annullato 72.000 contratti in tutto lo stato, molti dei quali a Pacific Palisades, uno dei quartieri più colpiti. Inoltre, 7 delle 12 principali compagnie assicurative hanno limitato o bloccato la stipula di nuove polizze.
Il ruolo del programma FAIR
Per rispondere a questa crisi, la California ha istituito il programma pubblico FAIR, che fornisce copertura assicurativa laddove il settore privato non vuole assumersi rischi. Tuttavia, questo piano presenta premi molto più alti e una copertura ridotta rispetto alle assicurazioni private. Nonostante queste limitazioni, le richieste di polizze FAIR sono triplicate negli ultimi quattro anni, raggiungendo un valore assicurato di 458 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 61% rispetto all’anno precedente.

Nuove regole e prospettive
Recentemente, lo stato ha approvato nuove normative per obbligare le compagnie private a offrire polizze anche nelle aree ad alto rischio di incendi, garantendo una quota di contratti pari all’85% di quelli sottoscritti in zone meno a rischio. In cambio, le assicurazioni potranno includere nei premi i costi di riassicurazione, che stanno aumentando notevolmente. Tuttavia, queste modifiche porteranno inevitabilmente a premi ancora più alti.
Nel breve termine, la California ha introdotto una moratoria di un anno che impedisce alle compagnie di cancellare polizze nelle aree colpite dagli incendi di Los Angeles. Ma si tratta di una soluzione temporanea.
L’impatto economico
Secondo Morningstar DBRS, l’impatto dei roghi sul settore assicurativo sarà significativo ma gestibile, nonostante rappresenti il più elevato nella storia dello stato. I danni assicurati potrebbero raggiungere gli 8 miliardi di dollari, mentre JPMorgan stima un totale di circa 20 miliardi, considerando anche i danni non coperti si arriverebbe a 50 miliardi complessivi.
In un contesto globale, i dati per il 2024 evidenziano che i danni assicurati da eventi estremi hanno raggiunto i 140 miliardi di dollari, con danni totali pari a 320 miliardi. Gli incendi di Los Angeles rappresentano quindi tra il 6% e il 14% dei danni assicurati a livello mondiale e circa il 15% del totale complessivo. In confronto, in Europa i danni assicurati per eventi estremi nel 2024 ammontano a 14 miliardi di dollari, con un totale di 31 miliardi.
Un futuro in cui adattarsi ai cambiamenti climatici non sarà più un’opzione, ma una necessità


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